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Valencia: pronta ad accogliere i turisti
post pubblicato in España, il 4 maggio 2020

Oggi per il nostro blog abbiamo intervistato Leticia Colomer Marret, pm Francia e Italia di Visit Valencia, l'ente che si occupa di promuovere il turismo a Valencia in tutto il Mondo.

Qui trovate una breve presentazione della Fondazione:https://www.visitvalencia.com/fundacion-turismo-valencia/presentacion

In epoca di coronavirus, l'intervista si è concentrata sulla ripresa dei flussi turistici dall'Italia a Valencia.

D) Quando prevedi la ripresa del turismo per Valencia sul mercato italiano?

L) Dipenderà dalle decisioni delle autorità sanitarie e dall’apertura delle frontiere. I viaggi saranno permessi se la pandemia evoluzionerà in modo favorevole e soprattutto dobbiamo disporre di un trattamento efficace contro il COVID-19 e poi di un vaccino. Tutti speriamo che nel 2021 possiamo tornare ai livelli precedenti a questa crisi ma dobbiamo essere cauti e aspettare l’evoluzione dei fatti.

D) Noti differenze tra il mercato francese e quello italiano? Il turismo verso Valencia ripartirà prima?

L) Come sai, l’Italia è il primo mercato straniero per Valencia, ma quando saranno riaperte le frontiere, sembra logico pensare che in primo luogo si riattiverà in Spagna il mercato francese, perchè i transalpini preferiscono usare il proprio veicolo per gli spostamenti. Sicuramente i primi saranno i turisti del Sud della Francia, ma i francesi non hanno difficoltà a percorrere grandi distanze in auto o camper. Per primi arriveranno quelli che hanno una seconda residenza in Spagna (in Catalogna e nella Comunità Valenciana tra le Comunidades più vicine) e anche quelli che sempre vanno in vacanza nello stesso luogo (stesso camping, stesso hotel) tutti gli anni, ciò dovrebbe dare loro maggior sicurezza. Dopo tutti gli altri.


D) Il turismo interno spagnolo basterà agli hotel e agli stabilimenti nell'estate 2020? Si potrebbe riaprire a giugno?

L) In accordo con le fasi che ha annunciato il Presidente del Governo, gli hotel potranno riaprire nella fase 1 (dall’11 di maggio) ma con restrizioni e senza la possibilità di utilizzare le zone comuni.

Ma non ci si potrà spostare tra le province fino a che non finiscano queste fasi (quindi tra le 6 e le 8 settimane a partire da inizio maggio ndr) ed inizi la cosiddetta nuova normalità (come minimo dal 25 giugno in quei territori dove tutto vada bene). Quindi è facile dedurre che fino a luglio o agosto non si potrà parlare veramente di turismo nazionale (e di turismo in generale).

Gli hotel e gli stabilimenti che tradizionalmente dipendono dal turismo nazionale soffriranno meno ma bisognerà vedere se sono capace di mettere in pratica tutte le restrizioni che dovranno essere rispettate di cui ancora non si sono rivelati i dettagli normativi.


D) Quale sarà il futuro del turismo? Mascherine, gel igienizzante e certificato sanitario che permette di viaggiare? Nel 2021 prevedi il ritorno alla normalità?

L) Dobbiamo obbedire alle autorità e ovviamente, all’inizio, prendere molte più precauzioni rispetto al periodo antecedente la crisi. Io sono fiduciosa che saranno sviluppati trattamenti efficaci contro questa malattia e nel futuro avremo la possibilità del vaccino. La mia speranza è che nel 2021 si torni alla normalità. Credo che questo sia il desiderio di tutti ma è importante non fare passi falsi.

Complimenti Leticia per il tuo grande lavoro a favore di Valencia e speriamo di riprendere presto a viaggiare, la nostra più grande passione e sogno.

Webinar per gli operatori turistici in programma il 18 maggio:
https://youtu.be/OD-qX5m2u5s
https://www.advtraining.it/webinspain2020


Per organizzare la tua vacanza scegli Visit Valencia

Entrevista en Español:


P) ¿Cuándo prevés la recuperación del turismo de Valencia en el mercado italiano?

L) Esto dependerá de las decisiones de las autoridades sanitarias y de la apertura de las fronteras. Para ello la pandemia tendrá que evolucionar de modo favorable y sobre todo deberemos disponer de un tratamiento eficaz contra el COVID-19 y después, de una vacuna. Todos esperamos que en 2021 podamos volver a los niveles previos a esta crisis, pero debemos ser cautos y esperar la evolución de los acontecimientos.

P) ¿Notas diferencias entre el mercado francés y el italiano? El turismo hacia Valencia empezará antes que en otras ciudades?

L) Como sabes, Italia es el primer mercado extranjero emisor para Valencia pero, una vez se abran las fronteras, parece lógico pensar que se reactive en general en España en primer lugar el mercado francés, dada su preferencia acusada por utilizar vehículo propio para los desplazamientos. Obviamente ante todo el turista del sur de Francia, pero la realidad es que los franceses llegan a recorrer grandes distancias en coche o autocaravana. Primero vendrán aquellos que tienen segunda residencia en España (en Cataluña o en la Comunidad Valenciana entre otras Comunidades cercanas) y también aquellos que siempre se alojan en los mismos lugares (mismo camping, mismo hotel) todos los años, pues posiblemente les dé mayor seguridad. Después, todos los demás.

P) ¿El turismo nacional español será suficiente para hotel y establecimientos este verano? ¿Será posible abrir en junio?

L) De acuerdo a las fases que ha anunciado el Presidente del Gobierno los hoteles ya podrán abrir en la fase 1 (a partir del 11 de mayo) pero con restricciones y sin posibilidad de utilizar las zonas comunes.

Pero como la movilidad entre provincias no podrá empezar como mínimo hasta que acaben estas fases y empiece la llamada "nueva normalidad" (como pronto el 25 de junio en aquellos territorios donde todo vaya bien), es fácil deducir que hasta julio o agosto no podremos hablar verdaderamente de turismo nacional (de turismo, en definitiva).

Los hoteles que tradicionalmente dependen del turismo nacional sufrirán menos pero habrá que ver si son capaces de poner en práctica todas las restricciones que se exigirán en los establecimientos y que todavía no están desarrolladas en las normas.

P) ¿Cuál será el futuro del turismo? Mascarillas, gel desinfectante y certificado de salud que permita de viajar? ¿En 2021 prevés un regreso a la normalidad?

L) Deberemos obedecer a las autoridades y, obviamente, al principio tomar muchas más precauciones que antes del inicio de la crisis. Yo sí tengo esperanza en que se desarrollen tratamiento efectivos contra esta enfermedad, primero, y podamos tener acceso a la vacuna, en segundo lugar, y espero que en 2021 todo vuelva a la normalidad. Creo que este es el deseo de todos, pero es importante no dar pasos en falso.


Leticia envia un gran saludo a todos los lectores y les espera en Valencia cuando se pueda viajar.

ALESSANDRO DELFIORE
Le dimore storiche: una fiaba, la tua
post pubblicato in Turismo - professional, il 15 ottobre 2017


Sette Regioni hanno realizzato un progetto d’eccellenza che permette la visita di castelli, residenze reali, dimore storiche

Presso la Fiera TTG Incontri, venerdì 13 ottobre ore 10 si  è tenuta la conferenza 'Progetto di eccellenza sulle esperienze innovative di turismo culturale: residenze reali, ville, castelli e giardini storici' voluta dal Mibact con capofila Regione Piemonte.

Il mercato di riferimento è quello italiano e tedesco. Per il progetto sarà realizzata una guida turistica che illustri le eccellenze dell'iniziativa e sono stati creati itinerari interregionali con la possibilità di realizzare progetti autonomi ed indipendenti da parte delle Regioni.

Il progetto, corredato di materiale multimediale, vuole dare visibilità alle residenze reali, ville, castelli storici all’insegna del claim “Una fiaba, la tua” per rendere accessibili al grande pubblico queste dimore da sogno.

Al progetto partecipano le Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Veneto. Un video è stato realizzato in italiano e inglese per avvicinare anche le Agenzie di viaggi e Tour Operator a questo prodotto turistico.

Sono stati targettizzati diversi segmenti: wedding, i viaggi di nozze. Infatti gli sposi possono scegliere le dimore storiche nel giorno più importante della vita di una coppia da soli o attraverso n wedding planner; la famiglia, infatti le dimore storiche si prestano alle gite fuori porta domenicali alla scoperta dell’architettura del nostro territorio. Sono state realizzate sales mission presso le sedi dell’Enit a Madrid, Berlino, Parigi, blog tour ed eductour per presentare questa novità ai giornalisti esteri ed operatori professionali.

Il castello è un luogo di charme che fa sognare giovani coppie, famiglie, bambine e bambini con l’immaginario cavalleresco di re e regine, cavalieri e dame, principi e principesse, con cui è facile immedesimarsi con la fantasia.

La campagna di comunicazione è partita il 16 ottobre con banner nei principali siti di informazione. Il Castello di Santa Severa è tra le strutture proposte dalla Regione Lazio. Per la Liguria il Dottor Verrini segnala che la Regione ha messo a disposizione 55 location con l'obiettivo di destagionalizzare il prodotto dato che si tratta di una meta soprattutto estiva. I giardini della Villa Hanbury a Ventimiglia, la Villa Marigola a Lerici, la Villa della Pergola ad Alassio, la Villa lo Zerbino a Genova sono alcune tra le attrazioni proposte da questo progetto.

L’autenticità è un criterio in forte crescita nella scelta di una destinazione turistica: il viaggio deve essere vero per fornire all’ospite un’esperienza autentica dall’inizio alla fine, si devono evitare ricostruzioni artificiali.

Il tema dell’enogastronomia è percorso dalla Milano-Sanremo del gusto, un itinerario alla scoperta dei sapori di queste due Regioni sempre più strette da legami di collaborazione. Per la Regione Lombardia parla il Dottor Danilo Maiocchi, direttore dello sviluppo economico. La Regione desidera che ogni dimora abbia una fruizione completa con una guida per conoscere meglio la singola attrazione. Per fornire sostegno al progetto si è pensato di coinvolgere diversi istituti di credito con tassi zero, sostenere il crowdfounding ed avviare un rapporto strategico con gli utenti.

Il Piemonte capofila, analizza gli strumenti per permettere la crescita dei segmenti mice e wedding e porta avanti il concetto di turismo per tutti. Ha realizzato una partecipazione con le Ferrovie Svizzere per i turisti che arrivano in treno dal territorio elvetico. La Valle d’Aosta ha a disposizione alcuni tra i più belli castelli di Italia che sono stati coinvolti nel progetto. Per il Veneto, al progetto partecipa il Consorzio delle città d’arte.

Il sito https://www.dimorestoricheitaliane.it/ fornisce la possibilità anche di scegliere le dimore storiche per il cinema, i matrimoni e sfogliare online la guida dei più bei castelli da visitare.

ALESSANDRO DELFIORE 

Link https://www.dimorestoricheitaliane.it/

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