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Le mete per l'estate 2021 tra Italia e nuove tendenze
post pubblicato in diario, il 3 marzo 2021
Il 2020 è andato in archivio con il suo carico emotivo di pessimismo a causa della pandemia in corso. Tra compagnie aeree in difficoltà economiche, Viaggi cancellati e sogni da rimandare, il 2020 è stato l'annus horribilis del turismo. Ma è già tempo di programmare le vacanze 2021 all'insegna della natura, del benessere e della libertà.

La lotta alla pandemia: viaggiare in zona gialla

Ci prepariamo all'estate 2021 dopo avere preso atto che anche a Pasqua bisognerà stare a casa per contrastare la pandemia. Infatti in attesa del nuovo Dpcm sembra che anche a Pasqua ci sarà il blocco delle Regioni.

Se la propria Regione sarà in zona gialla ci si dovrà accontentare di viaggiare all'interno dei confini regionali. Con la zona arancione, l'unico turismo possibile sarà all'interno del proprio Comune, limitando gli spostamenti per l'emergenza sanitaria in atto.

In Lombardia ad esempio la scelta non manca tra laghi, montagna e città d'arte, vigneti e fiumi. Ma prima bisogna contrastare l'epidemia perchè i casi aumentano con la recente decisione della Regione di ampliare la fascia arancione rafforzata alla Provincia di Como e diversi Comuni in tutte le altre Province.

Le tendenze per la prossima stagione turistica

Quali saranno le tendenze per la prossima stagione turistica? Sicuramente i borghi incontaminati, a contatto con la natura dove trovare la pace persa in città.

Un altro trend che si ripete anche questa estate è quello delle spiagge che saranno affollatissime come lo scorso anno. Una terza meta sarà la montagna che ha subito la chiusura improvvisa questo inverno e quindi tornerà in auge per la stagione estiva con il Trentino Alto Adige e la Valle d'Aosta grandi protagonisti assieme alle Dolomiti.

Aumenteranno i viaggi alla ricerca dell'armonia: yoga, terme, percorsi olistici saranno affiancati agli itinerari naturalistici per una piena riscoperta di sé mentre si passeggia per itinerari incontaminati.

I viaggi all'estero

Per quanto riguarda i viaggi all'estero, le prime ad aprire saranno Maldive e Canarie in Spagna grazie a protocolli specifici e corridoi turistici. Poi dovrebbe tornare la Grecia e di seguito tutte le altre. Francia, Spagna e Portogallo saranno sempre molto gettonate.

Tra i Paesi che stanno facendo bene per quanto riguarda la vaccinazione ci sono Stati Uniti ed Israele che saranno in pole position nella ripartenza assieme al Regno Unito.

E quando si potrà viaggiare, il Giappone e l'Oriente saranno tra le mete più interessanti come dimostrato negli ultimi anni con dati in forte crescita fino allo scoppio della pandemia.

Come nel 2020 le città saranno meno affollate e si preferirà la casa privata e la villa all'hotel. Le grandi Capitali e le mete che soffrivano l'overtourism, avranno ancora un calo notevole di turisti per la mancanza dei flussi di turisti esteri. Infatti cinesi, americani, canadesi scelgono spesso un pacchetto con un Tour Operator che fa visitare loro tutta l'Italia in 7-15 giorni da Venezia a Roma da Firenze a Napoli fino allo shopping a Milano. Questo tipo di turisti altospendente è mancato così come russi, arabi e indiani che non hanno potuto visitare l'Italia per il blocco del turismo.

Turismo giovani: discoteche, trekking e bicicletta
I ragazzi non vedono l'ora di partire dove le discoteche saranno aperte e potranno sfogare la loro voglia di ballo e divertimento. Malta, Ibiza, Mykonos, Rimini e la Costa Smeralda scaldano i motori pronti a riaprire le piste da ballo...covid permettendo.

Continueranno la loro ascesa trekking e bicicletta, si preferirà la macchina a treno ed aereo. Infatti proseguirà la tendenza a realizzare la vacanza solamente con i propri affetti privati mentre i Tour Operator sperano in una ripresa delle vacanze di gruppo per dare ossigeno ad un settore in forte difficoltà.

Dove andare in Italia?
Tra le mete italiane Procida si avvarrà della maggior notorietà come Capitale Italiana della Cultura 2022. La Sardegna, la Sicilia e la Puglia saranno gettonatissime come nell'estate 2020 con la settimana di Ferragosto come al solito con prezzi inaccessibili.

Nei Laghi del Nord Italia potrebbe essere l'anno del Lago di Garda con la possibilità di trovare posto in località difficili da raggiungere di solito sempre che la pandemia dia respiro agli operatori turistici. Gli italiani non vedono l'ora di riprendere a viaggiare ed esplorare nuove località, nuove città e scoprire nuovi panorami, tramonti, vivere nuove avventure nel nostro Bel Paese.

Il last minute sarà una tendenza sicura nell'estate 2021
L'Italia sarà quindi gettonatissima per l'estate 2021 ma l'estero potrebbe riattivarsi dal mese di giugno e sorprendere. Per i viaggi all'estero non dimenticate di visitare il sito Viaggiare Sicuri che vi aiuta a capire le restrizioni dovute al Covid 19 e capire quali sono i documenti da portare con sé per non avere alcun problema all'arrivo nella vostra destinazione.

Tra Italia ed estero, il mondo del turismo freme per la ripartenza che sarà improvvisa e veloce, proprio come il Ferragosto 2020 che ha regalato diverse sorprese agli operatori del settore.

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permalink | inviato da alessandrodelfiore il 3/3/2021 alle 9:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Tunisia: 2017 all'insegna della ripresa e della sicurezza
post pubblicato in diario, il 16 ottobre 2016

Tunisia a TTG Incontri: un nuovo direttore

La Tunisia si presenta a TTG Incontri 2016 a Rimini con una conferenza stampa all’insegna della parola “ripresa”. Nuovo logo e colori per l’Ente, dall’ocra gialla classica del deserto si passa al bianco e blu del mare. Novità che vede cambiamenti anche nelle principali cariche di rappresentanza turistica del Paese.

Il nuovo Direttore per l’Italia, Souheil Chaabani, alto, sguardo risoluto, sicuro di sé, parla in italiano, inglese e francese. Un obiettivo importante è dare fiducia alla filiera turistica per riportare gli italiani in Tunisia. Ma il primo obiettivo del country manager è di lavorare direttamente sul cliente finale che acquista tutto da sé e farlo tornare in Tunisia grazie ad una maggiore sicurezza.

I voli: la Tunisair per la ripresa

Nel 2017 tornerà una prima nave da crociera. Intervengono anche il Direttore Generale della Pubblicità a Tunisi, Lotfi Mani, e il Direttore della Tunisair Ben Slama Habib segnala che già il 2016 è un anno di ripresa con il +3% di flussi tra Italia e Tunisia. Giugno, luglio e agosto 2016 riportano un dato del 7% rispetto agli stessi mesi del 2015. Sono riiniziati anche i charter tra Milano, Djerba e Monastir con l’80% di riempimento nei 2 mesi in cui gli italiani viaggiano di più, ovvero i mesi di luglio e agosto 2016.

Habib, con tono vibrante, segnala che hanno incontrato la maggiorparte dei tour operator che programma la Tunisia, aperto nuovi mercati come la Russia e il Canada. Tunisair è il principale player sulle tratte Italia-Tunisia con il 65% del market share ed osserva che la ripresa è già in atto. Dal 15 novembre 2016 tornerà a Tunisi e sarà sostituito da un nuovo Rappresentante, Trichi Moez, anche lui presente alla conferenza.

Tutti i player per la sicurezza

E’ il turno di Nouvelair, il cui Direttore Commerciale ci segnala la presenza di voli charter da Verona, Milano Malpensa, Roma, Torino per Djerba e Monastir, sede delle principali strutture turistiche del Paese. Interviene anche Jalel Hinchiri, il Presidente degli albergatori della Provincia di Djerba. Ci racconta che hanno sostituito gli italiani con i russi. Fino allo scoppiare della crisi non avevano posto per i viaggiatori dall’Est, ma ora viaggiano e occupano le stanze lasciate vuote dagli italiani.

Prende la parola il Presidente degli Agenti di Viaggio della Tunisia del Sud, Bechir Zamouri. Abbiamo tutti gli ingredienti per ripartire: deserto, sole, mare, sicurezza, siamo pronti per accogliere gli italiani in Tunisia. Cita un detto francese” Viva l’amicizia del popolo tunisino”, auspicando che la Tunisia non sia più associata al terrorismo, agli episodi del Bardo, a Sousse, ma all’ospitalità tipica del Paese bagnato dal Mar Mediterraneo.

Dal Sahara a Tabarka: le attrazioni

La Nazione guidata da Beji Caid Essebsi, Presidente dal 31 dicembre 2014, ha fatto enormi sforzi sulla sicurezza. Il governo tunisino ha infatti obbligato gli alberghi a dotarsi di telecamere di sorveglianza, di vigilantes e di metal detector. Essebsi, che ha due figli, spera che ora gli italiani tornino a popolare le spiagge e le strutture del Paese per tornare ai livelli precedenti la Rivoluzione che aveva portato all’estromissione di Ben Ali, scappato a Jedda, in Arabia Saudita con il cambio di Governo e il Colpo di Stato del 2011.

Il turismo fornisce il 20% circa delle entrate. Nel Nord Est, Hammamet, Susa (“la perla del Sahel”) e Monastir, sono i principali centri balneari che si raggiungono facilmente dall’aeroporto internazionale Habib Bourguiba. In un’intervista del luglio 2016 ad InternazionaleFoued Loued, Responsabile Regionale per il turismo a Sousse, dichiarava: “Abbiamo una capacità di 40mila posti letto distribuiti su 96 alberghi. Di solito in questo periodo siamo al completo, ma ora ci sono solo novemila turisti, di cui seimila russi”. A Djerba, nel sud-est si arriva dall’Aeroporto di Gerba-Zarzis. Anche Tabarka, nel Nord-ovest al confine con l’Algeria ha un suo aeroporto, mentre Tunisi, la capitale, vicino all’antica Cartagine,è una città ricca di storia e con una rete di trasporti abbastanza sviluppata.  Se si vuole esplorare il deserto del Sahara, è consigliato visitare le città di Matmata, Tozeur e Douz, le porte per questa meravigliosa attrazione naturale che attrae tanti visitatori da tutto il Mondo.

La parola Sahara viene dall’arabo "sahra", significa "deserto" [Fonte Turismo Tunisia] e dal "deserto dei turisti", il 2017 deve portare un vento caldo di ospitalità, fiducia, che riporti gli italiani in questo favoloso Paese ricco di storia.

ALESSANDRO DELFIORE

                                                

Foto: Chiara Zaccone - Pr & Go Up

Da sinistra a destra: Jalel Hinchiri (Presidente Federazione Regionale albergatori di Djerba) -     Lofti Mani (Direttore della Pubblicità ONTT) - Souheil Chaabani (Direttrore per l'Italian dell'Ente) -   Behiri (Responsabile per il Sud Italia dell'Ente) - Trichi Moez (Rappresentante Tunisair) - Bechir Zamouri (Membro della Federazione degli agenti di viaggio della Tunisia del Sud).

Instagram, Pinterest e Flickr: condivido con voi alcune emozioni tramite frame
post pubblicato in diario, il 7 giugno 2015
Ecco i miei account su Pinterest, Instagram e Flickr:

Account Instagram: https://instagram.com/alessandrodelfiore/
Vi regalo alcuni momenti ed emozioni, fotogrammi

Account Flickr https://www.flickr.com/photos/alessandrodelfiore/?rb=1
Vi regalo alcuni frame dei miei viaggi

Account Pinterest https://it.pinterest.com/adelfiore1/fallas-2015/
Creerò alcuni album dei miei eventi e viaggi.
Il primo album è sulle Fallas 2015.
Fate un giro e mettete tanti pin.

Buona domenica,

Alessandro
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