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Confessions of design: una celebrazione laica del design
post pubblicato in Austria, il 20 aprile 2014

La mostra dell'Austria al FuoriSalone 2014

Alla Rotonda della Besana dall'8 al 13 aprile 2014 durante il Fuori Salone milanese, la mostra “Confessions of Design” ha mostrato il meglio del made inAustria proveniente dalla Vienna Design Week e da diversi marchi conosciuti come Ada, VITEO, HAAPO 1910. Dopo il successo allo Spazio Pelota di due anni fa, la scelta della Rotonda della Besana è sicuramente azzeccata sia nel concept che nello sviluppo. Infatti l'edificio è una Chiesa sconsacrata del XVIII° secolo a pianta a croce che ha ospitato nel passato esposizioni di artisti del calibro di Anish Kapoor (2011) e Karl Lagerfeld (2011). Vasku&Klug,i due giovani curatori della mostra, ci hanno raccontato che la scelta del tema è dovuta a due fattori: anzitutto la location coinvolge il tema della sacralità e viene riproposto anche nell'uso di un cartoncino A6 a fianco ad ogni opera per spiegarne il senso e gli autori. In secondo piano, il Salone del Mobile per Milano è come una grande messa, in cui milanesi, italiani e persone da tutto il mondo mettono l'abito migliore per celebrare il design italiano e mondiale, la creatività e l'innovazione del settore. L'uso del legno e le connessioni con la Secessione Viennese sono altri temi proposti dall'esibizione in cui vengono esposti anche tanti lavori provenienti dalla Regione del Burgenland, una zona lacustre vicino a Vienna ancora poco conosciuta dagli italiani.

Tra le opere esposte alcune hanno colto in particolare la mia attenzione: Galán dell'artista Jorge Gomendio Kindelan, è un oggetto di design in legno americano dalle molteplici funzioni. Anzitutto è uno specchio ma è anche un appendiabiti per giacche e anche un tavolino con portacravatta. Ma ciò che stupisce sono le forme circolari sia nel piedistallo che nel corpo dell'opera. L'appendiabiti è sviluppato secondo le esatte misure delle spalle dell'artista che ci ha spiegato personalmente l'opera l'8 aprile nel giorno di apertura dell'esposizione. La produzione e la distribuzione sono realizzate dallo studio Feldkircher, a Schwarzbach, Bregenz. Mi racconta il produttore che “si sente l'odore del legno e della natura quando entri nel nostro atelier” e non fatico a crederci se clicco il suo indirizzo con Google Street View. E' curato anche l'invio che viene realizzato in una sola scatola in cui vengono inseriti tutti i pezzi dell'opera premiata all'Interior Innovation Award all'IMM di Colonia.

Ha colto la mia attenzione anche GEOM del designer Philippe Bruni un tavolo in vetro che riproduce le funzioni dell'estetica, della funzionalità e dell'efficienza. Il bianco e il rosso si combinano e azzardo con una domanda all’artista – presente anche lui - un paragone con il Ponte di Brooklyn per la scelta della struttura in colore rosso. "", dice Philippe “l'originalità è la strutturama anche la scelta del materiale e la forza dell'opera è l'aria e il vuoto che colmano lo spettatore di leggerezza.” Dada del designer Ulrike Leitner è una culla che si può smontare in quattro parti molto leggera che mima i movimenti del cullare di una mamma. Realizzabile nei colori bianco o marrone è riciclabile al 100% e aiuta anche lo sviluppo celebrale del bambino grazie alla sua particolare forma estetica.

Per tornare al tema Food che è l'argomento dell'Expo 2015 che si terrà a Milano l'anno prossimo, il drinking sets prodotto rigorosamente a Vienna da Lobmeyr si distingue per eleganza e equilibrio della forma. Il direttore dell'Ente del Turismo del Burgenland ci ha invece mostrato l' Icon Hill, disegnata dal famoso architetto Zaha Hadid in 999 esemplari e prodotta da Leo Hillinger.

Una degustazione di vini del Burgenland accompagnata da un elegante pranzo ha chiuso la giornata in cui la presenza dell'addetto stampa della mostra ha facilitato l'incontro tra giornalisti e artisti, che si sono ritrovati a scambiare idee sostenibili, ricordi piacevoli sull'Austria e la promessa di un prossimo incontro a breve.

ALESSANDRO DELFIORE

Più informazioni sulla mostra cliccando su http://www.advantageaustria.org/it/events/Aktuell/Confession_of_Design.it.html


Salone e FuoriSalone a Milano
post pubblicato in Milano, il 22 aprile 2012


Come ogni anno arriva il Salone del Mobile a Milano e la città si riempie di designer, architetti, giornalisti, fotografi che arrivano da tutto il mondo. Vestiti in modo eccentrico con cappelli alla moda o abiti ricercati, girano per la città, vanno alla Fiera di Rho a scoprire gli ultimi modelli, scrivono post sui loro blog, messaggi su twitter, articoli sui loro giornali.
La città dal 17 al 22 aprile brulica, Zona Tortona a Porta Genova è il ritrovo dei giovani che cercano in tutti i modi di entrare a Superstudio Piu e all'Hotel Nhow che ospitano sempre le mostre tra le più interessanti del Fuorisalone. E quando piove, tutti fermi sulla scala ma col sorriso, infatti sempre puoi incontrare qualche artista interessante mentre aspetti. Porta Romana e Lambrate/Ventura sono due zone che stanno crescendo molto, proponendo mostre di giovani designer accanto ad artisti affermati, mentre è sicuramente uno dei centri della kermesse non ufficiale il quartiere di Brera, ribattezzato da Studiolabo l'agenzia che organizza il Fuorisalone, Brera Design District (http://fuorisalone2012.breradesigndistrict.it/)
Anche nel palazzo della Pinacoteca di Brera all'interno del giardino, c'era un'interessante mostra di lampade accanto alle piante provenienti da tutto il mondo.
In Via Palermo quest'anno infatti c'era sia la splendida esibizione dell'Advantage Austria con artisti affermati provenienti da Vienna che esponevano le proprie opere all'interno di un giardino urbano. Alcune case del quartiere si aprivano tra pareti scrostate e piante rampincanti per ospitare designer provenienti - tra gli altri - dal Giappone.
Moscova era tutto un brulicare di eventi lungo tutto Corso Garibaldi, fino ad arrivare alla Triennale, in cui uno degli eventi era la Design Dance (http://designdance.it/), uno spettacolo di quasi due ore che ripercorreva la storia del design italiano in modo divertente, accanto a 5 ballerini acrobatici che hanno deliziato il pubblico con i loro numeri. Da visitare è sicuramente la Statale che ospita una foglia di pannelli solari realizzata da Patricia Urquiola e molto bello è l'allestimento del giardino e della facciata dell'edificio.
Imperdibile la Fiera vera e propria a Rho organizzata da Cosmit (www.cosmit.it), ma se si vogliono vedere i giovani designer mostrare i loro prototipi, si può entrare anche gratuitamente solamente al Salone Satellite. Le scuole di Design o giovani artisti mostrano le loro idee, tra cui un tavolo di gomma con le gambe che avevano forma di imbuto e un cuscino che permetteva di mettere bicchiere, piatto e tazza senza che si rovescino.Per sfogliare il catalogo online clicca a questo link http://issuu.com/isaloni/docs/salonesatellite_catalogue_2012/1
Arrivederci all'anno prossimo!
Piu' info su: http://fuorisalone.it/2012/ - www.cosmit.it
ALESSANDRO DELFIORE
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