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Curiosità
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22 aprile 2012
località
Salone e FuoriSalone a Milano


Come ogni anno arriva il Salone del Mobile a Milano e la città si riempie di designer, architetti, giornalisti, fotografi che arrivano da tutto il mondo. Vestiti in modo eccentrico con cappelli alla moda o abiti ricercati, girano per la città, vanno alla Fiera di Rho a scoprire gli ultimi modelli, scrivono post sui loro blog, messaggi su twitter, articoli sui loro giornali.
La città dal 17 al 22 aprile brulica, Zona Tortona a Porta Genova è il ritrovo dei giovani che cercano in tutti i modi di entrare a Superstudio Piu e all'Hotel Nhow che ospitano sempre le mostre tra le più interessanti del Fuorisalone. E quando piove, tutti fermi sulla scala ma col sorriso, infatti sempre puoi incontrare qualche artista interessante mentre aspetti. Porta Romana e Lambrate/Ventura sono due zone che stanno crescendo molto, proponendo mostre di giovani designer accanto ad artisti affermati, mentre è sicuramente uno dei centri della kermesse non ufficiale il quartiere di Brera, ribattezzato da Studiolabo l'agenzia che organizza il Fuorisalone, Brera Design District (http://fuorisalone2012.breradesigndistrict.it/)
Anche nel palazzo della Pinacoteca di Brera all'interno del giardino, c'era un'interessante mostra di lampade accanto alle piante provenienti da tutto il mondo.
In Via Palermo quest'anno infatti c'era sia la splendida esibizione dell'Advantage Austria con artisti affermati provenienti da Vienna che esponevano le proprie opere all'interno di un giardino urbano. Alcune case del quartiere si aprivano tra pareti scrostate e piante rampincanti per ospitare designer provenienti - tra gli altri - dal Giappone.
Moscova era tutto un brulicare di eventi lungo tutto Corso Garibaldi, fino ad arrivare alla Triennale, in cui uno degli eventi era la Design Dance (http://designdance.it/), uno spettacolo di quasi due ore che ripercorreva la storia del design italiano in modo divertente, accanto a 5 ballerini acrobatici che hanno deliziato il pubblico con i loro numeri. Da visitare è sicuramente la Statale che ospita una foglia di pannelli solari realizzata da Patricia Urquiola e molto bello è l'allestimento del giardino e della facciata dell'edificio.
Imperdibile la Fiera vera e propria a Rho organizzata da Cosmit (www.cosmit.it), ma se si vogliono vedere i giovani designer mostrare i loro prototipi, si può entrare anche gratuitamente solamente al Salone Satellite. Le scuole di Design o giovani artisti mostrano le loro idee, tra cui un tavolo di gomma con le gambe che avevano forma di imbuto e un cuscino che permetteva di mettere bicchiere, piatto e tazza senza che si rovescino.Per sfogliare il catalogo online clicca a questo link http://issuu.com/isaloni/docs/salonesatellite_catalogue_2012/1
Arrivederci all'anno prossimo!
Piu' info su: http://fuorisalone.it/2012/ - www.cosmit.it
ALESSANDRO DELFIORE
15 aprile 2012
VIAGGI
Culturisssimo: 3 s per scoprire l'Austria

Scoprire tradizioni vive e non puro folklore per crescere come persone e sperimentare nuove esperienze sensoriali e linguistiche. Questo è uno degli obiettivi della nuova campagna Culturisssimo con le 3 s che rappresentano storia, scoperta e spettacolo.
La scoperta di tradizioni millenarie che rivivono nell'epoca moderna senza diventare nostalgia di un passato perduto, ma parte della vita di tutti i giorni. Ad esempio il pane della Valle Lesach in Carinzia, patrimonio Unesco, è un pane a base di farina macinata in antichi mulini ad acqua, in una valle ricca di campi e fattorie, alcune delle quali a 1.400 m di altitudine sono meta di pellegrinaggio. Nella valle (che potete scoprire sul sito www.lesachtal.com ) c'è anche il sentiero dei mulini (Mühlenwanderweg) dove si può sperimentare il processo in cui il grano diventa pane e si può mangiare nelle botteghe contadine della zona.
Ma s è anche storia e spettacolo, ovvero Vienna e Salisurgo, le due città più importanti in Austria per cultura e tradizione ma anche per l'ottima qualità di vita, sempre più apprezzata anche dagli italiani, in aumento dell'1,8% rispetto al 2010. Il caffè viennese, è anch'esso patrimonio immateriale per l'Unesco, ed è soprattutto un rito di relax, un prolungamento del divano della propria casa. Si può leggere un libro, il giornale e scegliere l'espresso (Kleiner Schwarzer), il caffè con panna montata (Kapuziner), il caffè con panna servito in un bicchiere quello che in Italia chiamiamo spesso "caffè viennese" e a Vienna si chiama Einspänner o il Melange, il caffè con schiuma di latte caldo. Ogni bar poi propone delle varianti a seconda dell'ambientazione e dello stile del locale.
Salisburgo è invece il "teatro del mondo" con 4.000 manifestazioni musicali e teatrali ogni anno tra cui il Festival di Pasqua con i Filarmonici di Berlino (31/3-9/4/2012 - www.osterfestspiele-salzburg.at) , il Festival di Pentecoste (25/5 - 28/5/2012 - www.salzburgfestival.at) , la sommerszene (5/7 - 22/7/2012 - www.sommerszene.net) e il Festival di Salisburgo che sarà diretto da Alexander Pereira (20/7-2/9/2012).
Città in crescita sono Graz, che dal 27 aprile al 27 maggio propone il mese del design (www.designmonat.at) e in estate lo Springfestival, il Festival dell'arte e della musica elettronica (www.springfestival.at) e Linz, con numerosi nuovi edifici presenti in città sulle rive del Danubio, tra cui il Lentos, museo d'arte moderna e contemporanea di 8.000 m3 e l'Ars Electronica Center, dedicato all'arte multimediale interattiva.
Scoprite altre informazioni, pacchetti e prezzi degli hotel su www.austria.info o contattate via mail i vari uffici del turismo locali. In questo modo avrete tutte le informazioni di cui avete bisogno per organizzare al meglio il vostro viaggio e riuscirete a prendere un primo contatto con la famosa ospitalità austriaca, fatta di cortesia e sapori speciali.
18 marzo 2012
VIAGGI
Galicia
La Galizia - Galicia in castigliano - è una terra magica situata nell'estremo nord-ovest della Penisola Iberica. E' una terra ancestrale di druidi e di celti, inondata della magia del Camino de Santiago, per cui genti sia dal Nord dell'Europa che dalla Francia e dall'Italia arrivavano a Santiago de Compostela dal cammino francese o dal Sud di Spagna e Portogallo attraverso il cammino portoghese.
E' il turismo religioso, il cardine di questa Regione, anche se il Cammino è ormai anche un itinerario naturalistico, storico, di riscoperta di sè stessi e del tempo della natura, da fare a piedi, in bici o in auto e scoprendo altre splendide citta' della Regione e del Nord della Spagna.
E' quindi il Cammino di Santiago l'attrazione turistica piu' importante, con il Cammino che arriva fino alla Catedral de Santiago, splendida, maestosa, gotica, e termina con un abbraccio a Santiago, dopo essere stati zittiti nella Cattedrale se si chiacchiera invece di pregare.
E in tutta la Regione, andrete alla ricerca di croci disseminate lungo le coste, chiesette abbandonate dedicate a Santiago, il mare che si unisce all'architettura marittima, a volte confondendosi se si è in Spagna, in Portogallo oppure in Irlanda.
A Santiago troverete inoltre una specialita' della zona: la Galizia è la prima Regione spagnola per pesca, e si pescano crostacei molto particolari come le ostriche, le zamburiñas, le vieiras, i berberechos, i centollos, i percebes, le cozze e i gamberi. La cucina gallega è quindi molto famosa in Spagna con piatti come la empanada galega, le vieiras a la plancha, la caldeirada de pescado.
Il sapore dei piatti della Galizia è molto delicato, il prezzo non è mai eccessivo e le porzioni abbondanti. I pellegrini esausti da km di camminate, possono mangiare ricchi menu di pesce,  rinfocillandosi con i vini della Regione, i bianchi albariño e ribeiro, prodotto nelle rias galegas.
Un altro itinerario è quindi quello naturalistico, visitando i porti piu' belli delle rias baixas e delle rias altas come Cambados, Betanzos, Noia, O Grove, la Isola della Toxa senza perdersi le grandi città come La Coruña e Vigo. Nell'itinerario naturalistico, tappa fondamentale è la visita alle Isole Cies, isole a mezzora in barca da Vigo, battute dai venti dell'Atlantico, dalle onde, e in cui si possono vedere incredibili voli dei gabbiani che si lasciano trasportare dal vento, lasciandosi cullare nell'aria.
Alla sera nelle isole Cies, è straordinario vedere come stormi di uccelli planino nell'aria senza muovere le ali e lasciandosi trasportare dalle correnti. E' poetico, romantico, come il tramonto a Finisterrae, la fine della terra per gli antichi e ultima tappa del Cammino di Santiago per gli instancabili pellegrni.
Dopo avervi fatto aprire le ostriche a Vigo, avere visitato la Torre di Hercules a La Coruña e avere mangiato ogni tipo di pesce e carne possibile, potrete tornare a casa vostra, portando nel cuore il ricordo di un viaggio indimenticabile dopo avere ascoltato una lingua a meta' tra portoghese e spagnolo e avere conosciuto gente semplice e di parola.
ALESSANDRO DELFIORE
5 agosto 2011
VIAGGI
Galicia + Castilla
Il viaggio di quest'estate prevede:
- Segovia (Castilla y León) - città famosa per il suo acquedotto
- Valladollid (Castilla y León)
- Santiago de Compostela (Galicia)
- La Coruña (Galicia)
- FInisterre (Galicia)
- Cambados (Galicia)
- O Grove (Galicia)
- Sanxenxo (Galicia)
- Vigo (Galicia)
- Isole Cies (Galicia)
- Tui (Galizia - al confine tra Spagna e Portogallo)
- Salamanca (Castilla y León)
- Avila (Castilla y León)


Tenetevi collegati perchè entro 20 giorni avrete nuove esaltanti news sul menu del viaggio o altri dettagli interessanti :)

20 maggio 2011
VIAGGI
Hogueras e Fallas

La Festa di San Giovanni è una delle più importanti in Spagna. E' una festa simbolica perchè simbolizza l'inizio dell'estate, così come la festa per San José (San Giuseppe) dà inizio alla primavera.
Una delle feste più belle che si possono trovare nella settimana che precede il 23 giugno sono le Hogueras di Alicante.
La festa è molto simile alle Fallas di Valencia avendo però alcuni elementi di specificità.
Le falleras di Valencia a Alicante diventano le "Belleas del Foc", la paella tipica valenciana è sostituita dal cibo tipico alicantino, tra cui la cocantoñina, una torta salata con cipolla, tonno e pinoli.
Anche ad Alicante ci sono le mascletà, degli spettacoli pirotecnici che avvengono in pieno giorno  (alle ore 14 in Plaza de los Luceros a Alicante, in Plaza del Ayuntamiento a Valencia) e consistono nel fare il maggior rumore possibile per circa 7-8 minuti. A Valencia si dà inizio ad ogni mascletà con la frase "Senyor pirotecnic, pot comensar la mascleta!!!" che in valenciano significa "Signor pirotecnico, può iniziare la mascletà" e si dà il via ai bombardamenti.
Un altro elemento che accomuna le due feste è la presenza di barracas, tendoni in cui si mangia, si balla e si fa festa tutti assieme. A Valencia sono riservati ai membri della Junta Fallera ovvero il comitato organizzativo di ogni falla ma molte sono aperte ai turisti.
Le vere protagoniste della Festa sono però le sculture, sempre ironiche e divertenti: a Valencia sono appunto le Fallas (Falles in valenciano), ad Alicante le Hogueras (Fogueres in catalano). Sono sculture di cartapesta alte anche 20 metri e che possono arrivare a costare addirittura 600.000 euro.
Il momento fondamentale è la plantà che avviene il 15 marzo per le Fallas e il 20 giugno per le Fogueres. Finalmente valenciani e alicantini possono scoprire le sculture per le quali hanno aspettato un intero anno e possono quindi giudicare quale secondo loro è la migliore. C'è un concorso per decidere la Falla e l'Hoguera più bella, divise a seconda della grandezza.
Altra festa nella festa è il concorso per diventare Fallera Mayor, Fallera Infantil e Bellea del Foc. Ogni valenciana e alicantina vuole questo ambito riconoscimento per la sua bellezza e potere essere per un anno regina della festa della propria città, dato che tale carica fa presiedere a tutti gli eventi ufficiali della Festa che si svolgono durante l'intero anno.
C'è anche il lato religioso della Festa con l'offerta (ofrenda) di fiori alla Virgen de los Desamparados en Valencia e alla Virgen del Remedio a Alicante. A Valencia si costruisce una vergine di fiori in Plaza de la Virgen, con i fiori portati dalle donne vestite in abiti tradizionali,
La fine della Festa avviene con la cremà per le Fallas il 19 marzo, giorno di San José e ad Alicante il 24 giugno, il giorno diopo San Juan. Tutte le Fallas e le Hogueras vengono bruciate e viene salvata solo una parte della Falla/Hoguera vincitrice. E' un modo per mostrare lo scorrimento del tempo e rinnovare la vita dato che l'anno successivo gli artisti costruiranno nuove Fallas e nuove Hogueras.
Ad Alicante, inoltre il 23 giugno, la festa si conclude con la banyá al Postiguet, bagno di mezzanotte in cui si devono saltare 12 onde. Fuochi d'artificio, petardi e discoteche in strada condiscono la festa, in cui non si possono non mangiare i famosi churros para desayunar, fare colazione, dopo una notte di bagordi, svegliati dai botti della despertà.
ALESSANDRO DELFIORE

Se volete qualche info in più:
Fallas de Valencia www.fallas.com
Hogueres de Alicante www.hogueras.org
1 maggio 2011
cinema
Šiauliai

[Picture by Carlo Sanna]

Carlo Sanna, 28 anni, dal settembre dello scorso anno si trova a Siuliai per un programma di cooperazione internazionale, lo European Voluntary Service. Arrivato nella quarta città della Lituania, famosa per la collina delle Croci e ben collegata con le capitali baltiche Vilnius e Riga, ha deciso di realizzare un Festival Internazionale di cortometraggi, il SIFF [Šiauliai International Short film festival]. Ho realizzato un’intervista per capire come sia riuscito ad organizzare un evento internazionale, i modi in cui lo ha promozionato e quali enti lo hanno aiutato a realizzarlo. A giugno tornerà in Sardegna e vorrebbe riproporre il modello del SIFF in Italia.

Per leggere l'intervista integrale clicca qui o contatta Rita Meloni - direttore della rivista SpazInfiniti in cui l'articolo uscirà nel numero di maggio-giugno e sarà distribuita in Sardegna.

21 novembre 2010
VIAGGI
Cantabria

All'estero non viene bene comunicata l'immagine della Spagna del Nord. L'unica Spagna che si conosce è il turismo balneare del Mediterraneo con sole, spiagge, flamenco e paella.
Ma per chi è riuscito a visitare il Nord dalla Galizia al Paese Basco, dalla Navarra alla Castiglia e Leon, si accorgerà che esiste tutta un'altra Spagna completamente diversa dallo stereotipo.
Ad esempio la Cantabria evoca tanti sentimenti e immagini che si sovrappongono: turismo rurale e spiagge a picco sul mare, campagna con cavalli e mucche e l'eleganza di Santander, la meta balneare di vari re e regine spagnole.
E' difficile quindi ridurre questa regione a una sola immagine. Ad esempio Santillana del Mar, splendido borgo medioevale dove passeggiare è ancora un piacere. Infatti si percorrono le antiche strade medioevali ascoltando musica celtica, bevendo un orujo (liquore cantabro anche con miele o erbe) o un buon vino cantabro, mangiando i prodotti tipici: dalle anchoas di Santoña (acciughe dal sapore prelibato) al bonito del norte (il tonno del mar cantabrico dal sapore inconfondibile) fino agli imperdibili dolci, i sobaos e la quesada, ricavati dal principale prodotto gastronomico della zona: il latte.
Infatti la Cantabria è un inno al latte con taverne che ti servono il latte fresco da cui poi si ricavano buonissimi formaggi, tra cui uno dei più famosi è sicuramente il formaggio idiazábal dal sapore forte e stagionato, Quindi forti sapori, territori dove l'ambiente regna sovrano e piccoli porti di pescatori come San Vicente de la Barquera e Comillas, dove l'architetto catalano Gaudì ha espresso il suo genio testimoniato da El Capricho, un monumento nel centro della cittadina.
In estate, le spiagge cantabre si popolano di turisti, ma senza raggiungere il sovraffollamento delle Baleari, Canarie o del Mar Mediterraneo. E chi arriva nella capitale Santander, non può certamente evitare di farsi un bagno nella bella spiaggia del Sardinero, nel centro della città arrivando con una bella passeggiata fino alla Peninsula della Magdalena, antica residenza estiva del re Alfonso XIII agli inizi del XX° secolo.
Ma tornando nella Cantabria selvaggia, uno dei punti di forza della regione sono senza dubbio le grotte preistoriche, fra cui le più famose sono le grotte di Altamira a 3 km da Santillana del Mar che però al momento sono chiuse e sostituite da un museo che ne ricostruisce al millimetro il tetto della grotta ricco di dipinti rupestri. Per ammirare le grotte scendendo in profondità ed essendo illuminati solo da una piccola torcia, vi consigliamo di andare fino a Puente Viesgo e visitare le grotte de El Castillo e Las Monedas, dove si potranno ammirare tori, cervi e altri animali disegnati dai nostri antenati primitivi. In montagna potrete mangiare il cocido montañes fatto di fagioli e varie carni di maiale (chorizo, morcilla, salsichón - a voi il gusto di scoprire di cosa si tratta), mentre per chi non può fare a meno di mangiare pesce, vi consigliamo di mangiare i tipici fritti di mare e le sardine, in un bel porto come Santoña, dove potrete provare delle prelibatezze come i calamari, le vongole (almejas), i berberechos, gli scampi (cigalas), le aragoste (langostas), le sardine (sardinas) e gli astici (bogavantes) buonissimo con il riso (arroz al bogavante).
Insomma un viaggio tra cultura campestre, grotte preistoriche, eleganza marinara, prelibatezze del palato, storie ancestrali e rispetto dell'ambiente: per tutto questo vi consigliamo di viaggiare e scoprire le bellezze di questa splendida Regione.

Altre informazioni su:
www.turismodecantabria.com
Gastronomia della Cantabria su Wikipedia

27 ottobre 2010
Valencia

En septiembre-octubre los extranjeros que llegan a Valencia aprecian la Playa de la Malvarrosa, con el agua calida, pocas olas y la posibilidad de andar, jugar a voleibol y sobre todo bañarse. Suecos, ingleses, americanos llegan a la playa desde la Avenida del Puerto o cogiendo el metro hasta la parada "Puerto" o por el carrilbici desde la Avenida Blasco Ibañez.
Valencia es una bonita ciudad del Mediterraneo con varios puntos de interés turístico: el centro de la ciudad, con el antiguo Mercado Central donde la gente del campo llegaba a vender naranjas y cualquier producto de la tierra. La Catedral se divide entre la Plaza de la Reina donde se puede ver la maravillosa fachada, y la Plaza de la Virgen, donde en las Fallas se crea una virgen de flor como homenaje a la Virgen de los Disamparados. La Estación del Norte enseña su estilo modernista cerca de la Plaza de Toros, donde se reunen los aficionados a la tauromaquia. En el centro puedes ver un film viejo en la Filmoteca, comer tapas en uno de los bares, andar encontrando siempre gente a cualquier hora del día y de la noche desde las Torres de Quart hasta las Torres de Serranos, torres que eran los limites de la ciudad en la Edad Media.
No puedes dejar Valencia sin haber andado por el Parque del Turia, que desde las afueras de la ciudad llega a la Ciudad de las Artes y la Ciencia, verdadero centro de la modernidad valenciana. El Rio Turia el 13 de octubre de 1957 causó 80 muertos por las lluvias intensas, asi que los urbanistas decidieron modificar su trayecto y crearon un parque en el medio de la ciudad.
Valencia es una ciudad que sigue creciendo, como se puede ver en el Puerto, renovado durante la 32a y 33a America's Cup que hubieron luego en las aguas del Mar Mediterraneo a Valencia. En verano puedes tomar una caña cerca del mar mientras a tu alrededor hablan inglés, francés, alemán o incluso italiano o japonés. El verdadero boom turistico en Valencia se creó con la Ciudad de las Artes y la Ciencia, un complejo arquitectónico realizado por el arquitecto valenciano con fama mundial Santiago Calatrava.
Si queréis un clima mediterraneo y una ciudad bien conectada con los aeropuertos italianos y de toda Europa, Valencia es vuestro próximo destino, con una temperatura media en octubre y noviembre de 20°.
Buen viaje!
Más informaciones en:
www.turisvalencia.es
http://es.wikipedia.org/wiki/Valencia
8 settembre 2010
Donostia-San Sebastián

Esiste un'altra Spagna, meno conosciuta, meno pubblicizzata del classico mare, sole, cerveza e paella.
E' la Spagna del Nord con le sue grotte, le sue spiagge agitate, le rocce che si affilano sul mare, il verde che si confonde all'azzurro senza il caldo opprimente della Castiglia.
Tutto il litorale cantabrico da Irún al punto più occidentale della Galicia, è un micromondo da scoprire in cui si alternano quattro Regioni: Paese Basco, Cantabria, Asturie e Galizia.
Il terrorismo dell'Eta ora fa meno paura e finalmente molti turisti stranieri iniziano a scoprire il Paese Basco attratti soprattutto dall'incredibile architettura del Museo Guggenheim a Bilbao.
Ma arrivati in questa particolare Regione, iniziano a scoprirne le altre bellezze: i pinchos, il vino servito in un boccale più grande, il saluto "Agur!" quando ci si saluta, l'eleganza della gente per strada e la forza della natura e del mare.
Infatti tappa obbligata per chi va nei Paesi Baschi è sicuramente Donostia - San Sebastián, una fantastica città di mare, di cultura e di arte.
Per chi parcheggia vicino al Ponte Maria Cristina, può subito scoprire la spiaggia Zurriola, dedicata ai surfisti. Tutta la città è un inno al vento, con l'edificio più rappresentativo, il Kursaal, sede del Festival del Cinema di San Sebastián (dal 17 al 25 settembre) e del Festival di Jazz (dal 21 al 25 luglio) costruito in modo che le onde quasi entrino dentro il palazzo.
La Playa de la Concha domina la città divisa tra due monti, il Monte Igueldo, sede di un parco di attrazioni e da cui si può godere di una fantastica vista della città e soprattutto della Bahia della Concha ed il Monte Urgull, dal lato del Kursaal che permette di vedere il porto ed il centro storico della città.
Imperdibili anche le sculture del Peine del Viento di Eduardo Chillida, dove l'acciaio si fonde con le onde e la natura con l'osservatore che ne vede la forza. Per chi invece preferisce rilassarsi, ecco la famosissima Playa de la Concha, larga ben 1.350 metri nel centro della città, scelta anche dalla Regina Isabella II per i suoi bagni. Prima del Peine, si trova invece la terza spiaggia della città, Ondarreta, con i tipici ombrelloni bianco e azzurri (che è anche il colore della città) e i giardini al lato del lungomare che ne rinfrescano la passeggiata.
San Sebastián ha l'eleganza di una città del centro europa, che si mischia all'odore e alla forza del mare che condiziona Donostia in tutta la sua essenza facendola diventare una delle mete turistiche più ricercate da spagnoli provenienti da tutta la penisola e da sempre più europei che godono del suo clima mite e della bellezza della città.
31 agosto 2010
Viaje de verano

Amigas y amigos,

este verano he visitado algunos sitios muy hermosos de España:

- la moderna y cultural capital de Vizcaya, Bilbao;

- la surfera y playera San Sebastián en Guipúzcoa, País Vasco;

- el Puente de Vizcaya que une Las Arenas (Guecho) y Portugalete;

- los puertos cantabros de Castro Urdiales, San Vicente de la Barquera y Comillas;

- Santander, la elegante capital de Cantabria;

- el pueblo acogedor y rico de platos típicos, Santillana del Mar en Cantabria.

- las cuevas primitivas de Altamira y de Puente Viesgo;

- comido muchas especialidades de pescado: boquerones, chipirones, navajas, sardinas, fritura mixta, paella de marisco, gambas, mohama, atún ahumado, bonito del norte, anchoas de Santoña, caldero de Tabarca.

- visitado ciudades mediterraneas como Alicante, Villa Joyosa, la isla de Tabarca;

- explorados museos inovadores como el Guggenheim de Bilbao y descubierto como se actúa la momificación en el Museo Arqueológico de Alicante.

- atendido por primera vez a una corrida de rejones.

- visitado Toledo, la ciudad de las tres culturas.

- parado en los peores bares de carretera españoles a tomar café o comer un bocadillo con jamón o tortilla.

Pronto os explicaré en detalle todo el viaje.

Hasta pronto viajeros!!!
8 maggio 2010
VIAGGI
La settimana verde in Austria


Martedì 27 aprile 2010 allo Spazio Anniluce in Via Sirtori a Milano è stata presentata la Settimana Verde austriaca.

Il verde occupa il 47% del Paese e l’Austria è all’avanguardia nel settore dell’agricoltura biologica, che occupa il 26% dei terreni coltivati.

In un anno choc per il turismo, come è stato il 2009, l’Austria ha ricevuto l’1,6% di flussi turistici in più dall’Italia e nei primi mesi del 2010, nonostante la crisi non sia ancora passata, c'è stato un incremento del 2,6% di turisti dall’Italia rispetto ai primi tre mesi dell’anno scorso.

La Settimana Verde intende privilegiare gli itinerari eno-gastronomici, le scenografie naturali che possono diventare una vera e propria palestra, scalando cime, facendo sport sul fiume o in montagna.

E’ stato quindi elaborato un nuovo catalogo con 14 partner che si affiancano all’Austria Turismo, con itinerari adatti a tutti i tipi di viaggiatori, dal benessere, ozio e wellness, al movimento con itinerari di cicloturismo e a piedi fino ad arrivare alla cultura e alla gastronomia.

Facciamo un breve viaggio all'interno delle regioni più verdi dell'Austria.

La Bassa Austria è la zona intorno a Vienna, e a sud-est della capitale, si trova la Wachau (www.donau.comwww.bassa.ausria.info ), territorio con enogastronomia di alto livello, dove il Danubio bagna una Regione piena di vigneti e paesini storici, dove ci si può godere la vita senza fretta.

La Carinzia (www.carinzia.at) è invece il territorio dei laghi, oltre 200 con acqua potabile, che si alternabo alle candide vallate e ai torrenti di montagna. Uno dei punti più caratteristici è il lago Weissensee dove si possono gustare i piatti regionali su una zattera.

All’interno del Parco Nazionale Nockberge, la natura offre due prodotti per il benessere: la Valeriana Celtica, chiamata Speik, e il legno di cembro, i cui massaggi danno sollievo dalle tensioni fisiche e migliorano la qualità del sonno. Il Bad Kleinkirchheim (www.badkleinkrchheim.at), all’interno del Nockberge, offre dei trattamenti termali, per concedere relax al viaggiatore instancabile.

Nel salisburghese, la regione di Mozart e del valzer, la valle del Gastein (www.gastein.com), è la meta perfetta per abbinare le attività outdoor al relax. 350 km di sentieri per le escursioni e un’oasi di 32.000 mq con sauna, laghetto alpino, oasi relax e wellness.

Il Tirolo (www.tirolo.comwww.bici.tirolo.com) è il Paradiso dei ciclisti, dove tutti, dallo sportivo, al businessman, amano le due ruote: è infatti a disposizione degli appassionati, una pista ciclabile che si snoda dal Passo Maloja in Svizzera a Passau in Germania al confine con l’Alta Austria dove si possono provare le specialità locali, come la Brennsuppe (minestra di farina tostata) con formaggio di capra, Nockerl (gnocchi) con trota affumicata, spiedini reali (Landherrenspiess).

Una novità nel panorama turistico della Regione sono le vacanze in fattoria (www.fattoria.at), il cui consorzio offre 400 strutture ricettive, dove si possono gustare ricche prime colazioni e gustose merende con prodotti locali. Nella Regione tirolese dell’Alpbachtal Seenland (www.alpbachtal.at/it), si trovano la piccola città di Rattenber, la più piccola dell’Austria, nota per l’abilità dei suoi vetrai, il Museo dei Masi Tirolesi a Kramsach, dove si può conoscere la storia della Regone e Alpbach, il più bel paese dell’Austria per lo stile architettonico in legno.

Lech Zürs am Arlberg (www.lech-zuers.at), rappresenta invece la riappropriazione dello spazio e del tempo da parte dell’uomo, vero e proprio lusso nella vita moderna frenetica e urbana con spazi sempre più piccoli a disposizione. La Valle del Lech, ricca di sorgenti d’acqua e frizzante aria di montagna, permette di rilassarsi e sentire dentro di sè la calma, il silenzio, la natura.

Vorarlberg (www.vorarlberg.travel/it) è la Regione più occidentale dell’Austria, circondata da monti, pareti calcaree e rocce cristalline. E’ l’ideale per la vacanza in mountain bike con 500 km di sentieri segnati e 860 km di piste specifiche per mountain bike. Anche l’agricoltura si lega alla conservazione del paesaggio naturale con i coltivatori che amano curare i pascoli e gli alpeggi.

E per chi piace viaggiare in comodità l’Austria per l’Italia (www.vacanzeinaustria.com), è un’associazione alberghiera austriaca che riunisce 100 hotel a 5, 4 e 3 stelle in tutta l’Austria, dove l’ospitalità parla italiano e si può prenotare la propria settimana verde su misura per le esigenze del turista viaggiatore. Chiudiamo la nostra escursione nel turismo verde austriaco, con la segnalazione del Radtouren in Österreich (www.radtouren.at), un catalogo che offre la rassegna dei sentieri, divisi tra percorsi facili, familiari e sportivi.

 

Per ulteriori informazioni:

Austria Turismo

Tel. 840999918 - 19

www.austria.info

vacanze@austria.info

11 gennaio 2010
VIAGGI
Stoccolma

La Capitale svedese è definita la Venezia del Baltico, è una splendida città situata su 14 isolotti, con strade strette, vista sul mare, bellissime case e palazzi dallo stile nordico.
Per una visita lampo nella città del design e della moda scandinava, da non perdere assolutamente:
- una passeggiata a Södermalm (per chi resiste al freddo). Di sera il quartiere meridionale di Stoccolma si illumina delle luci più belle e si riempie di gente che affolla i numerosi ristoranti, teatri, caffè e discoteche della zona;
- una passeggiata a Gamla Stan, il centro della città che nel periodo natalizio si affolla di mercatini in cui è possibile bere caffè, provare i fantastici dolcetti svedesi, comprare qualche affettato tipico (es salsiccia di alce o di renna), o provare i buonissimi formaggi. Da non perdere anche la visita alla Cattedrale della Città.
- la visita del Comune (Stockholms stadshus) a Kungsholmen, ad Ovest..si può visitare anche la Sala in cui vengono attribuiti i Nobel, che seppur denominata sala azzurra, è rossa.
- la visita di Norrmalm, il quartiere del design e della moda pieno di negozietti in cui vi lascerete guidare dagli odori e dai sapori;
- la visita di alcuni dei 70 musei presenti nella Capitale Svedese fra cui il Museo Vasa, in cui è conservato del veliero del XVII secolo, il Nationalmuseum, il Nordiska Museet, il Moderna Museet, il Museo dell'architettura e il Museo delle antichità mediorentali.
Altri musei: Nationalmuseet, Museo degli ABBA il museo del gruppo svedese ABBA (aprirà nel 2009), Medeltidsmuseet, il museo medievale, Postomuseum, museo della posta. Nobelmuseet, museo del premio Nobel, Historiska Museet, Armémuseum, museo militare, Hallwylska Museet, Museo del vino e degli alcolici, Medelhavsmuseet, museo delle antichità mediterranee, Strindbergsmuseet, Museo di Strindberg (famoso scrittore svedese), Musikmuseet, Skansen, il primo museo all'aperto al mondo, Museo del tabacco e dei fiammiferi. Thielska Galleriet, Biologiskamuseet, Etnografiska museet, Museo delle carceri, Stockolms Stadsmuseum, Museo dei trasporti, Museo dei giocattoli.
- la visita di Djurgarden, isola parco con numerosi musei, zoo e parco di divertimenti;
- la visita di Skeppsholmen, piccola isola con uno splendido porto e sede di diversi musei tra cui il Moderna Museet, il Museo dell'architettura e il Museo delle antichità mediorientali.
Per informazioni: http://www.visitsweden.com/svezia/


22 ottobre 2009
VIAGGI
TTG Incontri 2009
TTG Incontri è la più importante fiera internazionale b2b del settore turistico in Italia.
Si svolge a Rimini e nei tre giorni della rassegna sono presentate le migliori novità degli operatori del turismo.

Breve storia:
1977: 1° Edizione di TTG Incontri a Milano
1978 - 1992: più edizioni durante l'anno: in Italia in primavera o in autunno e all'estero (Est Europa)
1993 - 2002: location fissa a Riva del Garda
2003 - 2009: trasferimento a Rimini Fiera

Numeri della manifestazione:
- 34.659 contatti B2B di operatori turistici professionali: +11% rispetto al 2007;
- 2.400 aziende rappresentate;
- 60.000 mq di superficie espositiva tra TTG e TTI;
- 70 enti di promozione turistica stranieri nell'edizione del 2008 tra cui Lituania, Armenia, Venezuela, Cook Islands, Puerto Rico e Filippine;
- 400 giornalisti accreditati nel 2008;
- 13 ore di dibattito all'interno dell'area Forum di TTG Incontri 2008.

Date:
17 - 18 - 19 ottobre 2009

Dove:
Rimini Fiera - via emilia, 155 - 47921 Rimini

Perchè:
Per conoscere espositori, Agenzie di Viaggio, tour operator, uffici del Turismo, i migliori hotel italiani.

Link diretto:
www.ttgincontri.it
5 ottobre 2009
VIAGGI
Valzer viennese

Il valzer inizia, i cavalieri fieri sui cavalli non sorridono. Strauss.
Movimenti di guerra, laterali, salti, la vittoria. In mezzo alle bandiere dell'Austria. Il teatro è nelle loro mani, gli applausi scrosciano.
Vestiti di marrone, 10 bottoni davanti, 2 dietro. Dorati.
I cavalli bianchi, fieri, perfetti. Il cavaliere toglie il cappello, saluta, prende gli applausi, lo rimette al suo posto.
Il cavallo è in piedi, lo stupore del pubblico, il cavaliere controlla.
Il teatro ha 3 lampadari enormi, 2 file di spettatori ma manca il pavimento. La scena è tutta per loro: i lipizzaner della Scuola spagnola viennese, della Spanische Hofreitschule.
La scuola ha più di 400 anni e si esibisce nel Palazzo Imperiale viennese. Ha delle stalle stupende di quasi 90 mq con circa 100 cavalli.
Cavalli che hanno il loro nome maschile e femminile, il loro cibo per la mattina, il pomeriggio e la sera, il loro allenamento. Sono cavalli speciali, lipizzaner, stupendi. Uno su cinquanta sarà marrone, gli altri bianchi. Sono cavalli muscolosi, allenati, forti. Hanno la loro sella, le loro briglie, speciali.
E' uno spettacolo meraviglioso, è la vittoria della natura, della tradizione, del valzer, della classe.
Strauss suona, gli spettatori passeggiano per le vie di Vienna, privilegiati, felici, effervescenti.

Per informazioni www.srs.at o andate in Michaelerplatz 1, A-1010 Wien (Vienna).

Buon spettacolo!
27 settembre 2009
LAVORO
No Frills 2009
Fiera del No Frills 2009: Bergamo 25 e 26 settembre 2009.
Le Agenzie di viaggi ed i tour operator espongono i loro nuovi pacchetti per uscire dalla crisi.
GuidaViaggi realizza interviste agli operatori del settore.
Le Aziende venditrici di gadgets, borsette, adesivi per agenzie di viaggi, promuovono il materiale.
Gli uffici del turismo mostrano con cartine, itinerari, viaggi ad hoc, nuovi percorsi all'interno del loro Paese. Noi di Guidaexpress abbiamo regalato una guida e presentato i nuovi prodotti Ciccarelli Travel, i cosmetici per il turismo.
I visitatori arrivavano per lo più dal Nord Italia, ma c'erano anche visitatori dalla Sicilia, dalla Calabria e dalla Sardegna e uno degli stand era anche l'espositore per rilanciare il Turismo in Abruzzo.
Dalle 9.30 alle 17.30 ci sono stati incontri, conferenze, dibattiti, formazione per quanto riguarda il turismo ormai sempre più digitale e personalizzato, anche se non mancano i pacchetti creati ad hoc dai tour operator italiani.
Infatti erano presenti anche operatori del settore come Alpitour e Valtour, a fianco di Agenzie Viaggi del calibro di Brevivet, Azeta, Caldana e tante altre.
Alle 17 del sabato la campanella che annuncia l'arrivederci al prossimo anno, per tutti gli operatori del settore è solamente un saluto fra 15 giorni alla Fiera di Rimini.

Per altre informazioni www.nofrillsexpo.com ed i Nostri Siti www.guidaexpress.it e www.ciccarellitravel.com


4 settembre 2009
VIAGGI
Asinara

Isola libera. Hanno provato a farti diventare carcere, un'Alcatraz fantastica, un paradiso con le sbarre.
Hanno provato a farti diventare parco, con gli animali liberi, gli asini che camminano tranquilli, i mufloni che corrono sulle colline, i pesci che non hanno paura delle reti.
Hanno provato a mantenerti lontana da quel mondo civilizzato, grigio, standardizzato.
Hanno provato a renderti speciale con quelle strade tutte curve, con la libertà di avere 100 angoli diversi e stupendi, quel mare turchese, il selvaggio delle colline, la pace degli asinelli.
Ti hanno regalato agli uomini e gli hai mostrato quant'è bello essere liberi, quanto è bello essere vivi, quanto è bello essere qui.

Per informazioni www.parcoasinara.org
11 agosto 2009
VIAGGI
Sardinian Paradise


Paradiso nel bel mezzo del Mediterraneo.
Tantissimi itinerari da scoprire.
Solo per fare un esempio:
- itinerario storico (alla scoperta delle tracce di questo antichissimo popolo: si possono visitare i Nuraghi Losa e Santu Antine, il Villaggio Nuragico di Barumini, le Domus de Janas di Alghero);
- itinerario balneare (scopri le spiagge splendide di Stintino, Alghero, Isola Rossa, Santa Teresa, Palau per quanto riguarda la Costa Nord, Bosa, Arbus, Buggerru per quanto riguarda la Costa Ovest, Cagliari, Chia, Pula, Villasimius per quanto riguarda la Costa Sud, Lotzorai, Santa Maria Navarrese, Tortolì, Arbatax, San Teodoro, Barisardo, Orosei, Costa Rey per quanto riguarda la Costa Est);
- isola nell'isola (alla scoperta delle isole dell'Asinara, Mal di Ventre, la Maddalena, Caprera, Carloforte, Sant'Antioco).

Per maggiori informazioni www.sardegnaturismo.it
E leggete lo splendido libro di Michela Murgia "Viaggio in Sardegna", vi informerà sulla cultura e sulle persone che incontrerete nel vostro viaggio.
Buone vacanze :)

20 luglio 2009
VIAGGI
San Fermin 2009


Sangre y correr, toros y cerveza, fiesta sin dormir para ochos dìas.
Estos son los ingredientes de la fiesta màs loca de España..
A luglio con un caldo infernale, 8 giorni di festa senza fermarsi.
Si dorme nel parco perchè non c'è un ostello, un hotel libero.
Bisogna stare attenti alla borsa perchè i ladri si aggirano.
E non si corre se non dopo attenti controlli..però la festa è in tutta la città, le tradizioni spagnole...la colazione senza dormire, birra, gente felice, è impagabile.
Sulla tauromachia ognuno ha la sua opinione ma sulla fiesta questo no: non ha prezzo
Tutti vestiti di bianco con il fazzoletto rosso, la città si riempe, i bar sono pieni, tutti sono amici.
Una festa del genere in Italia sarebbe semplicemente impossibile.
E' la festa dei pamplonesi, de las peñas che vivono tutto l'anno per questo evento.
La crisi finisce e torna la fiesta descritta da Hemingway, toros, alcool, rojo y blanco...
16 luglio 2009
VIAGGI
Soñando el chiringuito...

A la izquierda, a la izquierda, corremos, se vende hielo.
Toda la vida intentando buscar el chiringuito.
La libertad, la gioia di vivere vicino al mare, in un bar nella spiaggia bevendo un mojito con gli amici e che la felicità non finisse mai...
La Spagna è la patria dei chiringuitos, mi ricordo quelli a Valencia a fianco al porto. Cucinano pesce di tutti i tipi: almejas, boquerones, dorada.
Erano e sono il rifugio dopo una giornata dura, una vida amargada, una risata in libertà.
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IL CANNOCCHIALE